Risposta rapida: la patente a punti parte da 20 punti. Le infrazioni decurtano da 1 a 10 punti per violazione (fino a 15 per i reati più gravi); due anni senza infrazioni decurtanti reintegrano tutto automaticamente, e il saldo può salire fino a 30 con il bonus di 2 punti ogni due anni. A zero punti la patente è revocata.
La patente a punti funziona da due decenni, ma continua a essere fraintesa: molti credono che i punti si recuperino solo con i corsi, altri che la multa senza decurtazione non esista. Invece il sistema premia soprattutto chi non sbaglia: il recupero automatico è la regola, i corsi sono il piano B.
Indice
- Come funziona il saldo punti
- Quanti punti si perdono per velocità
- Come si recuperano i punti
- Domande frequenti
Come funziona il saldo punti
Si parte con 20 punti. Ogni infrazione che prevede la decurtazione toglie punti in proporzione alla gravità, da un minimo di 1-3 fino a 10 (e oltre, per i reati stradali veri e propri). Il conto si controlla gratis sul Portale dell'Automobilista — e conviene: molte decurtazioni arrivano a distanza di settimane dall'infrazione, con la notifica.
Il meccanismo che pochi conoscono è quello del reintegro automatico: due anni senza infrazioni con decurtazione riportano il saldo a 20. Se il saldo è già pieno, maturi un bonus di 2 punti ogni due anni puliti, fino a un tetto di 30.
Quanti punti si perdono per velocità
L'eccesso di velocità è l'infrazione più comune tra quelle che tolgono punti. La scala:
| Eccesso sul limite | Punti tolti | Effetti |
|---|---|---|
| Fino a 10 km/h | 0 | Solo multa (42-173 €), con decorrenza aggravata se ricorrente |
| Oltre 10 e fino a 40 km/h | 3 | Multa pesante, punti decurtati |
| Oltre 40 e fino a 60 km/h | 6 | Multa ancora più pesante, possibile sospensione 1-3 mesi |
| Oltre 60 km/h | 10 | Sospensione patente 6-12 mesi, confisca possibile |
Da notare la prima riga: fino a 10 km/h sopra il limite non si perdono punti, ma la multa c'è — ed è aggravata se si ripete entro due anni. È uno dei casi più discussi in seduta di verbale, perché molti credono all'opposto.
Come si recuperano i punti
Automaticamente, come detto: due anni puliti e il saldo torna pieno. È il percorso gratis e senza corsi.
Con il corso di recupero presso autoscuole e BIT convenzionati: 12 ore di lezione recuperano fino a 9 punti, senza superare il tetto dei 20 — i punti oltre il saldo pieno maturano solo con il bonus biennale. Il corso ha un costo e non cancello le sanzioni pecuniarie già comminate.
A zero punti, invece, non c'è corso che tenga: la patente viene revocata e per ottenerla di nuovo si sostiene l'esame di riabilitazione. Per questo i corsi si fanno prima di arrivare al fondo, non dopo.
E nota che il sistema punitivo parte ben prima dei punti: per neopatentati (i primi tre anni) i limiti sono più rigidi e le violazioni pesano di più. Chi si sta preparando all'esame con le simulazioni della patente B fa bene a studiarsi anche questo capitolo: il quiz lo chiede spesso, insieme alle regole sulle decurtazioni — appunto quella di questa guida.
Domande frequenti
Quanti punti si hanno quando si prende la patente?
20 punti. Con due anni senza infrazioni decurtanti il saldo si reintegra completamente; con il saldo pieno si matura un bonus di 2 punti ogni due anni, fino a un massimo di 30.
Perdere punti significa perdere la patente?
No: la decurtazione toglie punti, la patente resta valida finché il saldo è sopra zero. A zero punti scatta la revoca e serve l'esame di riabilitazione per rientrare.
Si possono recuperare i punti con un corso?
Sì: il corso di recupero di 12 ore presso autoscuole e BIT convenzionati restituisce fino a 9 punti, senza mai superare 20. Non sostituisce il reintegro automatico, lo accelera dopo infrazioni pesanti.
Se prendo una multa per eccesso di velocità entro 10 km/h perdo punti?
No: fino a 10 km/h sopra il limite c'è solo la multa (42-173 euro, aggravata in caso di recidiva). I punti scattano oltre i 10 km/h di eccesso.
Il sistema premia chi guida pulito più di quanto punisca chi sbaglia: due anni di attenzione valgono 20 punti gratis. Guarda il tuo saldo sul Portale e, se scende, il corso di recupero è la spesa più utile che puoi fare.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026. Fonti: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Patente.it.