Risposta rapida: il quiz della patente B è composto da 30 domande vero o falso da completare in 20 minuti. Si passa con un massimo di 3 errori: al quarto l'esito è negativo. E anche le domande lasciate in bianco contano come errori.
Tre errori su trenta. Sembra un margine comodo, eppure nel 2025 quasi quattro candidati su dieci hanno bocciato la prova di teoria. La differenza tra chi passa e chi riprova dopo un mese, il più delle volte, sono i dettagli del regolamento che nessuno spiega per esteso: il destino delle risposte in bianco, cosa succede esattamente al quarto errore, quanti tentativi copre l'iscrizione.
Qui trovi le regole ufficiali aggiornate al 2026, la matematica vera del punteggio, i numeri delle bocciature e le mosse che funzionano in allenamento. Ogni dato ha la sua fonte.
Indice
- Le regole del quiz patente B
- Cosa conta come errore (e cosa no)
- La matematica dei 3 errori
- Quanti vengono bocciati: i numeri veri
- Se vieni bocciato: tempi e riprova
- DSA: più tempo e supporto audio
- Come prepararsi senza sprecare tempo
- Domande frequenti
Le regole del quiz patente B
Il formato è lo stesso per tutte le patenti dalla A1 alla B96: 30 domande a risposta secca, vero o falso, 20 minuti a disposizione, massimo 3 errori ammessi. È la regola in vigore dal 20 dicembre 2021, quando il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 27 ottobre 2021 ha sostituito il vecchio esame da 40 domande.
Alla Motorizzazione il quiz si svolge al touchscreen. Trenta domande in venti minuti significano circa 40 secondi per domanda: sembra tanto, ma le domande ministeriali sono scritte apposta per farti perdere secondi su una singola parola, come vedremo tra poco.
| Regola | Valore |
|---|---|
| Numero di domande | 30, risposta vero/falso |
| Tempo | 20 minuti (in media 40 secondi a domanda) |
| Errori ammessi | 3 |
| Risposta in bianco | Contata come errore |
| In vigore dal | 20 dicembre 2021 |
| Vale per | A1, A2, A, B1, B, BE, B96 |
Cosa conta come errore (e cosa no)
Conta come errore una risposta sbagliata, ma anche una domanda senza risposta: il regolamento del quiz informatizzato è testuale, «le risposte non date verranno considerate errate». Non esistono mezzi punti né crediti parziali: ogni risposta vale 1, il conto arriva a 30 e si chiude lì.
Da qui discende il consiglio più utile e più trascurato dell'intero esame: se non sai una risposta, rispondi comunque. Un errore e un bianco valgono identico, mentre su una domanda vero o falso il tentativo ha una probabilità su due di essere giusto. Lasciare il campo vuoto è l'unica mossa con esito già deciso.
Attenzione anche al tempo: il sistema chiude il quiz allo scadere dei 20 minuti e le domande rimaste senza risposta diventano errori a tutti gli effetti. Meglio rispondere in fretta all'ultima che ripensare alla prima lasciandola in bianco.
La matematica dei 3 errori
Per passare servono almeno 27 risposte corrette su 30: il 90%. Con 26 sei bocciato, anche se all'apparenza ne hai sbagliate «poche». La tabella mostra gli scenari reali, risposte in bianco incluse nello stesso conto.
| Errori o risposte in bianco | Corrette | Esito |
|---|---|---|
| 0 | 30/30 | Promosso |
| 1 | 29/30 | Promosso |
| 2 | 28/30 | Promosso |
| 3 | 27/30 | Promosso, con il minimo |
| 4 | 26/30 | Bocciato |
| 10 | 20/30 | Bocciato |
Un'osservazione che facciamo a chi si allena sulla nostra simulazione d'esame della patente B: se nei test a casa navighi sempre tra 2 e 3 errori, sei sul filo. In sala d'esame i nervi non aiutano e il margine non c'è. Obiettivo ragionevole in allenamento: zero o un errore.
Quanti vengono bocciati: i numeri veri
Il limite dei 3 errori non è una formalità. Nel 2025 il 39,73% dei candidati è stato bocciato alla prova di teoria, e per la sola patente B le bocciature sono state 484.352 su oltre 2,3 milioni di prove sostenute. Vent'anni prima il tasso di bocciatura della patente B era il 22%: da allora è cresciuto senza sosta.
| Anno | Bocciati | Fonte |
|---|---|---|
| 2005 | ≈22% (patente B) | Geopop, su dati MIT |
| 2024 | ≈29% (patente B) · 38,01% tutte le categorie | Geopop, su dati MIT |
| 2025 | 39,73% alla teoria · 484.352 bocciature patente B | Skuola.net · Sbircia la Notizia |
Come abbiamo compilato la tabella: le percentuali arrivano dalle statistiche ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, riprese da Geopop, Skuola.net e altre testate. Abbiamo tenuto separato il dato aggregato da quello della sola patente B, che pesa per la gran parte degli esami. Se leggi a distanza di mesi, controlla l'ultimo comunicato del MIT: il dettaglio per provincia esce in ritardo.
Le cause? Il quiz è stato aggiornato con domande su mobilità sostenibile, segnali recenti e normative anti-inquinamento, e l'attenzione media dei candidati non è più quella di vent'anni fa, smartphone alla mano. Tradotto: memorizzare le vecchie schede serve sempre meno, capire le regole sempre più.
Se vieni bocciato: tempi e riprova
Dopo una bocciatura l'esame di teoria si ripete non prima di un mese (30 giorni). La domanda di ammissione agli esami resta valida sei mesi dalla presentazione e copre due tentativi in tutto. Se finiscono, si riparte da capo: nuova domanda, nuovi bolli.
Passata la teoria, partono sei mesi di tempo per sostenere l'esame pratico: è la finestra che molti sottovalutano. Se l'istruttore ti vede ancora indeciso, conviene allenarsi di più anziché bruciare un tentativo, ma occhio a non far scadere i mesi.
DSA: più tempo e supporto audio
I candidati con Disturbi Specifici dell'Apprendimento certificati sostengono lo stesso quiz di 30 domande, ma con 40 minuti invece di 20 e possono richiedere il supporto audio delle domande. È previsto dal Decreto MIMS dell'1 giugno 2021. La diagnosi va presentata in autoscuola al momento dell'iscrizione, non il giorno stesso dell'esame.
Come prepararsi senza sprecare tempo
Le regole le conosci. Restano tre mosse che distinguono chi passa al primo colpo:
- Allenati nelle condizioni reali. 30 domande, 20 minuti, nessuna pausa: la simulazione d'esame della patente B usa esattamente queste regole. Non abituarti a quiz senza timer.
- Studia per argomento dove sbagli. Se gli errori si concentrano su precedenza o segnaletica, ripeti quei capitoli con i quiz della patente B per argomento invece di rifare sempre schede miste.
- Rileggi le soluzioni, non solo il punteggio. Dopo ogni simulazione controlla il perché di ogni risposta sulle soluzioni spiegate: è lì che si recuperano i due o tre errori che costano l'esame.
E occhio alle trappole di scrittura: le domande ministeriali giocano su parole assolute come «sempre», «mai» e «obbligatorio», su negazioni nascoste e su distinzioni sottili come quella tra strada e carreggiata. Un'affermazione vera al 95% è sempre falsa nel quiz: cerca l'eccezione prima di rispondere.
Domande frequenti
Quanti errori si possono fare nel quiz della patente B?
Massimo 3 su 30 domande in 20 minuti. Al quarto errore l'esito è negativo e l'esame si ripete dopo almeno un mese. Le risposte in bianco contano come errori, quindi il conto reale è almeno 27 risposte corrette su 30.
Le domande lasciate in bianco contano come errori?
Sì. Il regolamento dice che «le risposte non date verranno considerate errate». Conviene quindi sempre rispondere: su una domanda vero o falso il tentativo ha una probabilità su due di essere giusto, il bianco zero.
Cosa succede se sbaglio 4 domande?
L'esame è bocciato. Si può riprovare dopo almeno 30 giorni, entro i sei mesi di validità della domanda che copre due tentativi in totale. Al secondo fallimento si riparte con una nuova domanda e nuovi versamenti.
Quante volte si può ripetere l'esame di teoria?
Due volte entro i sei mesi dalla domanda di ammissione, con almeno un mese di distanza tra un tentativo e l'altro. Esauriti i due tentativi, la domanda decade: serve una nuova iscrizione con i relativi costi.
Quanto tempo si ha per il quiz?
20 minuti per 30 domande, in media 40 secondi ciascuna. Il sistema chiude il quiz allo scadere e le domande rimaste contano come errori. I candidati con DSA certificato hanno 40 minuti e il supporto audio.
Quanti punti servono per passare?
27 su 30, il 90%. Ogni risposta vale un punto e non esistono mezzi punti: con 26 o meno si è bocciati, anche se mancano «solo» quattro risposte al pieno.
Il quarto errore si evita in allenamento, non il giorno dell'esame. Fai subito una simulazione nelle condizioni reali e guarda dove finiscono i tuoi errori.
Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026. Fonti principali: regolamento del quiz informatizzato (Patente.it), Geopop su dati MIT, Skuola.net, Gazzetta.it.